Speciale online 10:36
Berlusconi scatenato
"Se si ha un governo senza passare per il voto questo è un colpo di Stato". Carezze private e pugni pubblici. Continua il tira e molla tra Berlusconi e Renzi, non cambiando minimamente la solidità del patto del Nazzareno e del fronte comune per le riforme. La campagna elettorale per le europee però è iniziata e ognuno deve tirare acqua al suo motivo. Silvio Berlusconi va a Mattino 5 e attacca Napolitano, Grillo, la sentenza che lo ha condannato, infine chi dal Pdl si è distaccato per sedere tra i banchi della maggioranza.

"Se si ha un governo senza passare per il voto questo è un colpo di Stato". Carezze private e pugni pubblici. Continua il tira e molla tra Berlusconi e Renzi, non cambiando minimamente la solidità del patto del Nazzareno e del fronte comune per le riforme. La campagna elettorale per le europee però è iniziata e ognuno deve tirare acqua al suo motivo. Silvio Berlusconi va a Mattino 5 e attacca Napolitano, Grillo, la sentenza che lo ha condannato, infine chi dal Pdl si è distaccato per sedere tra i banchi della maggioranza. E quando gli viene fatta vedere la foto di Angela Merkel si lascia andare alla battuta: "Aridatece Kohl".
"La sentenza" Mediaset è stata utilizzata per cacciarmi dal Senato e rendermi incandidabile", sottolineando come questa sia evidentemente "un colpo di Stato, perché ha tolto ai moderati il leader, l'unico che poteva tenerli uniti". E' stata infatti la decadenza da senatore del Cav. ad accelerare la diaspora del fu Pdl, scissosi tra chi lo ha seguito nell'avventura Forza Italia bis e chi invece "ha tradito gli elettori passando ad essere stampella della sinistra" e a permettere la tenuta del Governo. "Napolitano sa benissimo che questa sentenza è totalmente infondata e ingiusta e proprio per questo doveva sentire il dovere morale di darmi la grazia".
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Pur non mettendo mai in discussione la solidità dell'esecutivo, Berlusconi, analizzando la situazione economica del paese, avanza alcuni dubbi sulla ripresa e sulla durata della legislatura: "Il desiderio della sinistra è di arrivare al 2018, perché i parlamentari sono preoccupati di non lasciare la sedia su cui siedono. Io invece penso – continua – che purtroppo le cose per la nostra economia non andranno bene e tra un anno, un anno e mezzo si andrà a votare". Una critica al Presidente del Consiglio, accusato di aver sino ad oggi "triplicato le tasse sulla casa. Quegli 80 euro promessi saranno mangiati completamente dalle tasse sulla casa a dicembre e dagli incrementi sulle tasse sui conti correnti".
Se su Renzi il Cav. non forza la mano, su Grillo affonda il colpo. "Gli italiani devono imparare ad avere molta paura di Grillo, si vede dal modo in cui organizza la sua setta e mi ricorda personaggi della storia" come "Robespierre che voleva imporre uno stato della virtù ed è finito nel terrore, ma anche – incalza – Marx e Stalin, con il comunismo che è il regime più sanguinario e Grillo è esattamente il prototipo di questi signori, Hitler compreso". La vera preoccupazione per Berlusconi sono le dichiarazioni del comico genovese che ha preteso il governo qualora l'M5s risultasse il primo partito alle europee: "non posiamo ignorare che persone così quando vanno al potere distrugge gli avversari anche fisicamente e impongono regime dittatoriale".